Interviste, Altro

La Gazzetta del Mezzogiorno

Il decreto e' frutto di una leale collaborazione tra istituzioni dello Stato, permette di coniugare in modo più razionale forma e sostanza, ribadisce il rispetto delle regole, ma ricorda anche che la sostanza della democrazia è il confronto fra posizioni differenti. Se la sinistra non comprende tutto questo significa che quando diceva di auspicare una competizione autentica affermava una posizione ipocrita.

Il Mattino

La "sentenza" di Galli Della Loggia sul Pdl, il caso delle liste bocciate in Lombardia e Lazio col rischio di un'involuzione democratica della prassi, lo stato dell'arte nel partito e l'ennesimo strappo di Fini. Nell'intervista a Il Mattino analizzo i temi sul tappeto senza remore, ma con la consapevolezza che oggi la priorità non sono i distinguo, ma la battaglia per le regionali.

Il Corriere del Mezzogiorno

La politica deve sempre prendersi le proprie responsabilità esercitando il diritto-dovere di scegliere. Se si va avanti con questa mania dei codici alla fine si offrono strumenti per vendette trasversali del tutto immotivate.

Il Corriere della Sera

Il ddl sulle intercettazioni arriverà in aula solo dopo le Regionali, perché prima della tornata elettorale e nel giro di poche settimane Palazzo Madama dovrà varare definitivamente il legittimo impedimento. Il testo sulle intercettazioni rappresenta un punto di equilibrio tra esigenze delle indagini, diritto alla riservatezza, diritto di cronaca e tutele delle intercettazioni per i reati di mafia e quelli più gravi.