Intercettazioni, smentita speculazione del Pd

Le dichiarazioni del Garante per la Privacy Francesco Pizzetti fanno strame della speculazione politica che l'opposizione ha voluto imbastire attorno al ddl Alfano sulle intercettazioni telefoniche. Nessuno vuole impedire ai magistrati di svolgere indagini, né ai giornalisti di informare i cittadini. Ma, in un Paese nel quale le garanzie formali e la giustizia sostanziale si trovano dalla stessa parte, dovrebbe essere evidente che tutto questo non può spingersi fino a ledere la libertà dei cittadini e il loro diritto alla riservatezza. Il caso Genchi ci ha dimostrato, se mai ve ne fosse stato bisogno, che un uso distorto degli strumenti controllo delle comunicazioni e una cattiva conservazione dei dati raccolti a fini di giustizia può mettere a repentaglio beni primari come la libertà delle persone, la sicurezza dello Stato e la credibilità stessa del sistema giudiziario. Che sia una istituzione di provata imparzialità come il Garante per la Privacy a confermare la bontà di misure tese ad arginare questa deriva, dovrebbe far riflettere chi ancora oggi non rinuncia alla demagogia e alla propaganda un tanto al chilo.

11/03/2009