Rai, inopportuna presenza Genchi ad Annozero

C'è un problema di opportunità che sta diventando un problema di decenza. Il Copasir sta conducendo un delicato approfondimento in merito all'operato del dottor Gioacchino Genchi in qualità di consulente della Procura di Catanzaro. I membri del Comitato parlamentare sono tenuti al rispetto del segreto, e fino ad ora questo segreto è stato sostanzialmente rispettato. Tutto ciò provoca uno squilibrio e una evidente asimmetria, perché su una vicenda così delicata che investe la libertà dei cittadini e la sicurezza dello Stato, a tante versioni di parte che abbiamo ascoltato in questi giorni non si è potuto rispondere e reagire, in ossequio al vincolo di riservatezza e per rispetto nei confronti dei presidenti di Camera e Senato ai quali i vertici del Copasir riferiranno all'esito dell'approfondimento. Nessuno può negare a Genchi, come a chiunque altro, di rilasciare dichiarazioni, fermo restando che vi sono limiti che un consulente dell'autorità giudiziaria non dovrebbe mai travalicare, men che meno con allusioni e messaggi obliqui. Ma che addirittura sia il servizio pubblico a creare l'occasione perché tale situazione di squilibrio si aggravi ulteriormente, appare francamente insopportabile. Per questa ragione l'invito rivolto dalla trasmissione Annozero al dottor Genchi per la puntata di domani in prima serata è quantomeno inopportuno. Ci auguriamo che il neoletto presidente della Commissione di Vigilanza approfondisca la questione e assuma le conseguenti determinazioni.

(Nota congiunta con il presidente del gruppo Pdl alla Camera, Fabrizio Cicchitto)

04/02/2009