Intervento su ddl durata processi

Signor Presidente, questa è l'ultima votazione prima del voto finale. Non entrerò nel merito del provvedimento, perché lo farà il presidente Gasparri domani. E non entrerò nel merito delle strategie dell'opposizione, che ha inscenato in Aula una protesta, ovviamente legittima. Ma mi permetterete di dirvi - e questo è un giudizio politico che non vuole in nessuno modo essere offensivo - che ai nostri occhi è sembrata una sorta di strategia di sostituzione rispetto a quei voti segreti che questa mattina hanno dato alla maggioranza un risultato più favorevole rispetto alla sua consistenza. Ciò a riprova, evidentemente, che anche alcuni senatori dell'opposizione, nel segreto dell'urna, hanno ritenuto che il provvedimento in esame, e soprattutto alcune sue parti, non fossero poi così indecenti come è stato recitato dai vostri documenti.

Credo però di dover spendere una parola, alla fine di questa giornata, nei confronti del mio Gruppo perché, signor Presidente, è stata affermata, o anche soltanto adombrata, la possibilità che in questo caso si sia proceduto in maniera irriflessiva, per ordine di scuderia. (Commenti ironici del Gruppi PD). Colleghi, la disciplina di partito è una cosa importante (Applausi dal Gruppo PdL) e la vostra storia ce lo dovrebbe insegnare. Tuttavia, in questo caso, Signor Presidente, sul provvedimento in esame è stato seguito un iter che ha coinvolto profondamente il Gruppo, che ha portato questo Gruppo a lavorare con serietà all'interno dei suoi organismi e delle Commissioni, e a formarsi dei convincimenti di cui poi il relatore è stato interprete in quest'Aula con le sue iniziative.

Abbiamo dato una prova di maturità. In democrazia, signor Presidente, ci sono dei momenti nei quali la maturità si esprime anche rimanendo nei banchi e non accettando le provocazioni. Questo non significa accettare di essere qualificati come pecore che seguono un pastore che non conoscono: vuol dire, semplicemente, sapere quali sono le regole della democrazia. (Applausi dal Gruppo PdL).

Noi abbiamo visto, vi abbiamo visto, nella scorsa legislatura, serrare le fila in difesa del vostro Governo e della vostra maggioranza, nel momento in cui noi compivamo un'opera di protesta seria; avete rivendicato con orgoglio la vostra iniziativa e la vostra resistenza. Mi permetta, signor Presidente, di essere oggi orgoglioso della nostra maggioranza e del nostro comportamento e di ringraziare il relatore, i membri della Commissione giustizia e tutti i senatori che hanno partecipato a questa giornata parlamentare. (Applausi dal Gruppo PdL. Congratulazioni).
 

19/01/2010