Elezioni Università, voglia di cambiare è più forte della propaganda

Un tempo si diceva "piazze piene, urne vuote". Nel caso delle recenti contestazioni studentesche nonostante la grancassa mediatica non si sono riempite nemmeno le piazze ma, alla luce del risultato che si profila nelle elezioni universitarie alla Sapienza, possiamo dire che c'era comunque più gente nei poco affollati cortei dell'Onda che nelle urne dell'ateneo romano a votare per le liste dei contestatori di centrosinistra! La straordinaria affermazione delle liste di centrodestra e indipendenti dimostra che nonostante le strumentalizzazioni e le menzogne la voglia di cambiare la nostra università è più forte della propaganda di chi trincerandosi dietro qualche striscione difende nei fatti privilegi e baronie. E' la prova che quella maggioranza silenziosa che nelle scorse settimane ha appoggiato la petizione dei giovani di Forza Italia e del quotidiano 'Libero' esiste, è più forte di una rumorosa minoranza di conservatori e sa trovare i canali attraverso i quali esprimersi e far valere le proprie ragioni.

02/12/2008