La nomina di monsignor Betori è motivo di gioia e orgoglio per chi ama Firenze

Per tutti coloro che amano Firenze è motivo di gioia e di orgoglio la nomina ad Arcivescovo della diocesi di monsignor Giuseppe Betori, segretario generale della Cei. Il cattolicesimo fiorentino, fin dai tempi dell'antichità e poi dei Comuni, ha presentato una peculiarità, sia per quanto riguarda il suo rapporto con le istanze democratiche, sia per i rapporti che nei secoli ha saputo tessere con la cultura laica, che ne ha fatto una fonte tanto viva quanto inquieta di religiosità che ha alimentato senza sosta le pagine migliori della storia della città. Queste istanze, anche quando nei loro esiti politici sono state non condivisibili, vanno in ogni caso considerate una ricchezza. Siamo certi che monsignor Betori saprà farle fruttare ancora una volta, irrobustendo così il tessuto civile di Firenze.

08/09/2008